“La fede lega le scorte per il viaggio. La maestà è il caveau della ricchezza. Il desiderio porta in giro una persona. Il desiderio è difficile da abbandonare nel mondo. Gli esseri ordinari sono legati al desiderio, come uccelli in trappola”.
8. Il capitolo sull’ammazzare
Il discorso sulle lampade “Qual è la lampada del mondo? Cosa nel mondo è allerta? Chi sono i propri colleghi di lavoro? Qual è il proprio percorso di vita? Cosa nutre l’ozioso e l’instancabile, come una madre il proprio figlio? Attraverso cosa le creature che vivono sulla terra sostengono la propria vita?” “La saggezza è la lampada del mondo. La consapevolezza nel mondo è allerta. Il bestiame è il proprio collega di lavoro, e il solco è il proprio percorso di vita. La pioggia nutre l’ozioso e l’instancabile, come una madre il proprio figlio. Le creature che vivono sulla terra sostengono la propria vita attraverso la pioggia”.
8. Il capitolo sull’ammazzare
Il discorso sul non-conflitto “Chi nel mondo è senza conflitti? La vita di chi non è sprecata? Chi qui comprende completamente il desiderio? Chi vive sempre come il padrone di se stesso? A chi madre, padre, e fratelli si inchinano una volta consolidati? A chi qui, sebbene nato umile, si inchinano persino gli aristocratici?” “Gli asceti sono senza conflitti nel mondo. La vita degli asceti non è sprecata. Gli asceti comprendono completamente il desiderio. Gli asceti vivono sempre come padroni di se stessi.