Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Poi, a notte fonda, l’angioletto glorioso Shiva, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha, si inchinò, rimase a lato, e recitò questi versetti in presenza del Buddha: “Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Comprendendo il vero insegnamento dei buoni, le cose migliorano, non peggiorano. Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Comprendendo il vero insegnamento dei buoni, si ottiene saggezza, non da nessun altro”. Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Comprendendo il vero insegnamento dei buoni, non si lamenta tra chi si lamenta. Frequenta solo i virtuosi! Avvicinati ai virtuosi! Comprendendo il vero insegnamento dei buoni, si brilla tra i propri parenti.