Discorsi connessi: Il capitolo con i versi
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 15 · Page 86
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“Le parole che dici sono profonde, difficili da comprendere, a cui è così difficile svegliarsi. L’insegnamento di chi hai compreso per dire queste cose?” “In passato ero un vasaio a Vebhaliṅga, di nome Ghaṭīkāra. Mi presi cura dei miei genitori come discepolo laico del Buddha Kassapa. Mi astenni dal rapporto sessuale, ero casto, spirituale. Abitavamo nello stesso villaggio; in passato ero suo compagno. Sono io che comprendo che questi sette monaci sono stati liberati. Con la completa eliminazione di avidità e odio, hanno trasceso la viscosità del mondo” “Fu proprio così, proprio come dici, Bhaggava. In passato eri un vasaio a Vebhaliṅga, di nome Ghaṭīkāra. Ti prendesti cura dei tuoi genitori come discepolo laico del Buddha Kassapa. Ti astenesti dal rapporto sessuale, eri casto, spirituale. Abitavamo nello stesso villaggio; in passato eri mio compagno”. Così fu, quando quei vecchi amici si rincontrarono. Entrambi evoluti, e portano il proprio ultimo corpo”.

3. Il capitolo sui vari religiosi

Il discorso con Jantu Così ho sentito. Una volta vari monaci dimoravano nelle terre dei Kosala, in una capanna sui pendii dell’Himalaya. Erano irrequieti, insolenti, volubili, scurrili, dalla lingua sciolta, inconsapevoli, senza presenza mentale e concentrazione, con menti distratte e facoltà indisciplinate.

หัวข้อ (สรุปโดย AI) Ghaṭīkāra Sutta
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