Così ho sentito. Una volta il Buddha si trovava vicino a Vesālī, presso la Grande Selva, nella sala col tetto a punta. Poi, a notte fonda, la gloriosa Kokanadā, figlia di Pajjunna, illuminando tutto il Bosco di Jeta, andò dal Buddha, si inchinò, rimase a lato, e recitò questo versetto in presenza del Buddha: “Lei venne qui, bella come un lampo di fulmine, Kokanadā, figlia di Pajjunna. Riverendo il Buddha e l’insengamento, espresse questi versetti significativi. L’insegnamento è tale che potrei analizzarlo in vari modi diversi. Tuttavia, dichiarerò il significato in breve, tanto quanto ho imparato a memoria. Non fare mai nulla di male attraverso parola, mente, o corpo ovunque al mondo. Avendo abbandonato i piaceri dei sensi, consapevole e presente, devi smettere di fare ciò che è doloroso e inutile”.
5. Il capitolo sul fuoco
Il discorso sul fuoco