A Sāvatthī. Rimanendo in piedi a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha: “I figli portano gioia! Anche il bestiame porta gioia! Poiché gli attaccamenti sono la gioia di un uomo; senza attaccamenti non c’è gioia” “I figli portano tristezza. Anche il bestiame porta tristezza. Poiché gli attaccamenti sono la tristezza di un uomo; senza attaccamenti non c’è tristezza”.
2. Il capitolo sul Giardino delle Delizie
Il discorso sul non c’è nulla come un figlio A Sāvatthī. Rimanendo in piedi a lato, un angelo recitò questo versetto in presenza del Buddha: “Non c’è affetto come quello per un figlio, nessuna ricchezza come il bestiame, nessuna luce come quella del sole, e tra i laghi l’oceano è sovrano” “Non c’è affetto come quello per sé stessi, nessuna ricchezza come il grano, nessuna luce come quella della saggezza, e tra le acque la pioggia è sovrana”.
2. Il capitolo sul Giardino delle Delizie
Il discorso sugli aristocratici