Detto ciò, il Venerabile Ānanda disse al Buddha: “Signore, quell’angioletto deve sicuramente essere stato Anāthapiṇḍika. Poiché il laico Anāthapiṇḍika era devoto al Venerabile Sāriputta” “Bene, bene, Ānanda. Hai raggiunto la conclusione logica, per quanto la logica lo permetta. Poiché quello era davvero l’angelo Anāthapiṇḍika”.
3. Il capitolo sui vari religiosi
Il discorso con Shiva