“Sì, Signore”, rispose l’uomo, e fece come Anāthapiṇḍika gli aveva chiesto. Il Venerabile Sāriputta acconsentì in silenzio. Allora al mattino il Venerabile Sāriputta si vestì, prese la propria ciotola e abito, e andò con il Venerabile Ānanda come suo secondo a casa di Anāthapiṇḍika. Si sedette al posto preparato, e disse ad Anāthapiṇḍika: “Spero tu stia bene, laico; spero vada tutto bene. E spero che il dolore stia passando, non aumentando, che il suo svanire sia evidente, non il suo aumento”