E cos’è il ‘non ottenere ciò che si vuole è sofferenza’? Negli esseri viventi soggetti alla nascita sorge un desiderio: ‘Oh, se solo non fossimo soggetti alla nascita! Se solo la nascita non venisse a noi!’ Ma non si può ottenere solo sperando. Questo è: ‘non ottenere ciò che si vuole è sofferenza’. Negli esseri viventi soggetti alla vecchiaia … alla malattia … alla morte … o che provano tristezza, lamento, dolore, malinconia, e angoscia, sorge un desiderio: ‘Oh, se solo non fossimo soggetti a tristezza, lamento, dolore, malinconia, e angoscia! Se solo tristezza, lamento, dolore, malinconia, e angoscia non venissero a noi!’ Ma non si può ottenere solo sperando. Questo è: ‘non ottenere ciò che si vuole è sofferenza’. E cos’è ‘in breve, i cinque aggregati di attaccamento sono sofferenza’? Sono: l’aggregato di attaccamento della forma, l’aggregato di attaccamento della sensazione, l’aggregato di attaccamento della percezione, l’aggregato di attaccamento delle attività, e l’aggregato di attaccamento della coscienza. Questo di chiama ‘in breve i cinque aggregati di attaccamento sono sofferenza’. Questa si chiama la nobile verità della sofferenza. E qual è la nobile verità dell’origine della sofferenza? È la brama che porta a esistenza futura, mista a godimento e avidità, trarre piacere qui e là. Cioè: la brama di piaceri dei sensi, la brama di esistere, e la brama di non esistere. Questa si chiama la nobile verità dell’origine della sofferenza. E qual è la nobile verità della cessazione della sofferenza? È lo svanire e la cessazione di quella stessa brama senza che ne rimanga nulla; abbandonarla, lasciarla andare, rilasciarla, e non attaccarcisi. Questa si chiama la nobile verità della cessazione della sofferenza. E qual è la nobile verità della pratica che porta alla cessazione della sofferenza? È semplicemente questo nobile ottuplice sentiero, cioè: opinione corretta, pensiero corretto, linguaggio corretto, azione corretta, sostentamento corretto, sforzo corretto, consapevolezza corretta, e concentrazione corretta. E cos’è l’opinione corretta? Conoscere cos’è la sofferenza, l’origine della sofferenza, la cessazione della sofferenza, e la pratica che porta alla cessazione della sofferenza. Questa si chiama opinione corretta.