Poco dopo che le monache se n’erano andate, il Buddha si rivolse ai monaci: “Immaginate, monaci, che sia il quindicesimo giorno di festa. Non ci sarebbero molti che si chiederebbero se la luna è piena o no, dato che ovviamente è piena. Allo stesso modo, quelle monache sono state elevate dal sermone di Nandaka, e hanno raggiunto ciò che desideravano. Persino l’ultima di queste cinquecento monache è entrata nella corrente, e non è soggetta a rinascere nei regni inferiori, destinata al risveglio”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse. Il discorso sul consiglio più corto a Rāhula