Inoltre, un astuto vede che i re arrestano un bandito, un criminale, e lo sottopongono a varie punizioni: frustate, bastonate, e mazzate; taglio delle mani o dei piedi, o entrambi; taglio delle orecchie o del naso, o entrambi; la ‘pentola del porridge’, la ‘rasatura a conchiglia’, la ‘bocca del demone’, la ‘collana di fuoco’, la ‘mano che brucia’, la ‘torsione del giunco’, il ‘vestito di corteccia’, l’‘antilope’, l’‘uncino da carne’, le ‘monete’, il ‘cetriolo caustico’, la ‘barra che si torce’, la ‘stuoia di paglia’; gli viene versato addosso olio bollente, viene dato in pasto ai cani, viene impalato vivo, e viene decapitato. L’astuto pensa: ‘Il tipo di azioni per le quali i re infliggono tali punizioni non si trovano in me e io non le esibisco!’ Questo è il secondo tipo di felicità e allegria che un astuto prova nella vita presente.