Discorsi medi: Gli ultimi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 14 · Page 489
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Cosa ne pensate, sorelle? Le forme sono permanenti o impermanenti?” “Impermanenti, Signore” “Ma se sono impermanenti, sono insoddisfacenti o soddisfacenti?” “Insoddisfacenti, Signore” “Ma se sono impermanenti, insoddisfacenti, e soggette a decadere, sono adatte a essere considerate così: ‘Questo è mio, io sono questo, questo è il mio Sé’?” “No, Signore” “Cosa ne pensate, sorelle? I suoni sono permanenti o impermanenti?” “Impermanenti, Signore” … “Gli odori sono permanenti o impermanenti?” “Impermanenti, Signore” … “I sapori sono permanenti o impermanenti?” “Impermanenti, Signore” … “I tocchi sono permanenti o impermanenti?” “Impermanenti, Signore” … “I fenomeni mentali sono permanenti o impermanenti?” “Impermanenti, Signore” “Ma se sono impermanenti, sono insoddisfacenti o soddisfacenti?” “Insoddisfacenti, Signore” “Ma se sono impermanenti, insoddisfacenti, e soggetti a decadere, sono adatti a essere considerati così: ‘Questo è mio, io sono questo, questo è il mio Sé’?” “No, Signore. Perché questo? Perché abbiamo già visto secondo realtà con saggezza corretta questo: ‘Quindi questi sei campi sensoriali esterni sono impermanenti’” “Bene, bene, sorelle! È così per un discepolo nobile che vede secondo realtà con saggezza corretta.

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