Discorsi medi: Gli ultimi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 14 · Page 363
เข้าสู่ระบบเพื่อคั่นหน้า

“Allora, fratelli, ascoltate e prestate la giusta attenzione, ora parlo” “Sì, fratello”, risposero i monaci. il Venerabile Mahākaccāna disse: “Fratelli, il Buddha ha dato questo breve passaggio da recitare, e poi è entrato nella propria dimora senza spiegarne il significato in dettaglio: ‘Non guardare al passato … passerà una notte eccellente, così dichiara il saggio pacifico’. E così è come capisco in dettaglio il significato di questo passaggio da recitare. E come si guarda al passato? La coscienza si immischia dove c’è desiderio e avidità, pensando: ‘In passato avevo occhi così e vedevo forme così’. Si trae piacere da ciò, e quindi si guarda al passato. La coscienza si immischia dove c’è desiderio e avidità, pensando: ‘In passato avevo orecchie così e sentivo suoni così’. avevo un naso così e fiutavo odori così … avevo una lingua così e gustavo sapori così … avevo un corpo così ed entravo in contatto con tocchi così … avevo una mente così e diventavo cosciente di fenomeni mentali così’. Si trae piacere da ciò, e quindi si guarda al passato. È così che si guarda al passato.

เข้าสู่ระบบเพื่อรับ ๒๐ แต้มบุญจากการอ่านหน้านี้