E come non si anticipa il futuro? La mente non si fissa sull’ottenere ciò che non ha, pensando: ‘Che io abbia occhi così e veda forme così in futuro’. Non si trae piacere da ciò, ed è così che non si anticipa il futuro. La mente non si fissa sull’ottenere ciò che non ha, pensando: ‘Che io abbia orecchie così e senta suoni così … abbia un naso così e fiuti odori così … abbia una lingua così e gusti sapori così … abbia un corpo così ed entri in contatto con tocchi così … abbia una mente così e percepisca fenomeni mentali così’. Non si trae piacere da ciò, ed è così che non si anticipa il futuro. È così che non si anticipa il futuro. E com’è che si vacilla nel mezzo dei fenomeni sorti nel presente? Sia l’occhio che le forme sorgono nel presente. Se la coscienza si immischia nel presente con desiderio e avidità, si trae piacere, ed è così che si vacilla nel mezzo dei fenomeni sorti nel presente. Sia l’orecchio che i suoni … il naso e gli odori … la lingua e i sapori … il corpo e i tocchi … la mente e i fenomeni mentali sorgono nel presente. Se la coscienza si immischia nel presente con desiderio e avidità, si trae piacere, ed è così che si vacilla nel mezzo dei fenomeni sorti nel presente. È così che si vacilla nel mezzo dei fenomeni sorti nel presente.