Il bruciore nel mio corpo è così forte che mi sembra di essere un uomo debole che viene preso per le braccia da due forti uomini e viene scottato su una fossa di braci ardenti. Non sto bene, fratello Sāriputta, non va tutto bene. Il dolore è terribile e aumenta, non passa; il suo aumento è evidente, non il suo svanire. Fratello Sāriputta, mi toglierò la vita. Non voglio più vivere”. “Per favore, non toglierti la vita! Venerabile Channa, vai avanti! Vogliamo che vai avanti. Se non hai cibo adatto, lo troveremo per te. Se non hai medicine adatte, le troveremo per te. Se non hai un assistente adatto, lo troveremo per te. Per favore, non toglierti la vita! Venerabile Channa, vai avanti! Vogliamo che vai avanti”