nella dimensione della né percezione né non-percezione. Riflette: ‘Io ho raggiunto la dimensione della né percezione né non-percezione, non come questi altri monaci’. Glorifica se stesso e denigra gli altri a causa di ciò. Anche questa è una qualità di una persona non retta. Una persona retta riflette: ‘Il Buddha ha detto di non farsi definire nemmeno dal raggiungimento della dimensione della né percezione né non-percezione. Poiché qualsiasi cosa ci si immagina poi si rivela essere diversamente’. Senza vantarsene, non glorifica se stesso o denigra gli altri sulla base del proprio raggiungimento della dimensione della né percezione né non-percezione. Anche questa è una qualità di una persona retta. Inoltre, prendete una persona retta che, andando totalmente oltre la dimensione della né percezione né non-percezione, raggiunge e dimora nella cessazione di percezione e sensazione. E, vedendo con saggezza, i suoi contaminanti vengono eliminati. Questo è un monaco che non presume nulla, che non presume riguardo a nulla, che non presume attraverso nulla”. Questo è ciò che il Buddha disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Buddha disse. Il discorso su ciò che si deve e non si deve coltivare