Ci sono suoni percepiti dall’orecchio … odori percepiti dal naso … sapori percepiti dalla lingua … tocchi percepiti dal corpo … e fenomeni mentali percepiti dalla mente che sono piacevoli, desiderabili, amabili, gradevoli, sensuali, ed eccitanti. Se un monaco ne trae piacere, li accoglie, e continua ad afferrarli, ciò da vita a godimento. Con l’origine del godimento la sofferenza ha origine, dico io. Ci sono forme percepite dall’occhio che sono piacevoli, desiderabili, amabili, gradevoli, sensuali, ed eccitanti. Se un monaco non ne trae piacere, non le accoglie, e non continua ad afferrarle, il godimento cessa. Con la cessazione del godimento, la sofferenza cessa, dico io. Ci sono suoni percepiti dall’orecchio … odori percepiti dal naso … sapori percepiti dalla lingua … tocchi percepiti dal corpo … e fenomeni mentali percepiti dalla mente che sono piacevoli, desiderabili, amabili, gradevoli, sensuali, ed eccitanti. Se un monaco non ne trae piacere, non li accoglie, e non continua ad afferrarli, il godimento cessa. Quando il godimento cessa, la sofferenza cessa, dico io. Puṇṇa, ora che ti ho dato questo breve consiglio, in che Paese dimorerai?” “Signore, c’è un Paese di nome Sunāparanta. Dimorerò lì”