Alcuni asceti e bramini propongono di sposare quella dimensione solamente attraverso i fenomeni sostenuti da attività di ciò che si è in grado di vedere, sentire, pensare, e conoscere. Ma questo è un approccio disastroso. Poiché quella dimensione non è raggiungibile attraverso i fenomeni sostenuti da attività, ma solo con un residuo di fenomeni sostenuti da attività. ‘Tutto questo è formato da attività ed è grossolano. Ma esiste la cessazione delle attività: quello è reale’. Comprendendo questo e vedendo la fuga da esso, il Realizzato è andato oltre tutto ciò.