Immaginate un giocatore d’azzardo che perde moglie e figlio, ogni proprietà, e viene gettato in prigione alla prima mano perdente. Una mano perdente così è banale in confronto alla mano perdente per la quale uno stolto, avendo fatto cose immorali attraverso corpo, parola, e mente, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinasce in un posto di perdizione, un brutto posto, in un regno inferiore, all’inferno. Questo è il livello più alto che uno stolto può raggiungere.