Immaginate un uomo che viene colpito da una freccia imbevuta di veleno, e prova sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute. I suoi amici e colleghi, parenti e conoscenti chiamano un chirurgo per curarlo. Il chirurgo incide la ferita con un bisturi, causando sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute. Poi scava alla ricerca della punta della freccia, causando sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute. Poi estrae la punta della freccia, causando sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute. Poi applica il disinfettante alla ferita, causando sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute. Dopo del tempo la ferita guarisce e la pelle si rimargina. L’uomo è sano, felice, autonomo, padrone di se stesso, in grado di andare dove vuole. Pensa: “Venni colpito da una freccia imbevuta di veleno, e provai sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute. I miei amici e colleghi, parenti e conoscenti chiamarono un chirurgo per curarmi. Ogni passo del trattamento fu doloroso. Ma ora la ferita è guarita e la pelle rimarginata. Sono sano, felice, autonomo, padrone di me stesso, in grado di andare dove voglio”.