il Venerabile Anuruddha acconsentì in silenzio. Passata la notte, al mattino Anuruddha si vestì, prese la propria ciotola e abito, andò a casa di Pañcakaṅga e si sedette sul posto preparato. Poi Pañcakaṅga servì e soddisfece il Venerabile Anuruddha con vari cibi freschi deliziosi cotti con le proprie mani. Una volta che Anuruddha ebbe mangiato ed ebbe lavato mani e ciotola, Pañcakaṅga prese un posto basso, si sedette a lato, e gli disse: