Discorsi medi: Gli ultimi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 14 · Page 494
เข้าสู่ระบบเพื่อคั่นหน้า

Sorelle, sviluppando e coltivando questi sette fattori di risveglio, un monaco realizza la libertà incorrotta della mente e la libertà attraverso saggezza in questa stessa vita. E dimora avendo raggiunto ciò con la propria conoscenza diretta grazie all’eliminazione dei contaminanti. Quali sette? È quando un monaco sviluppa il fattore di risveglio della consapevolezza, dell’investigazione dei fenomeni, dell’energia, dell’euforia, della tranquillità, della concentrazione, e dell’equanimità, che sono supportati dall’isolamento, dallo svanire dell’avidità, dalla cessazione, e maturano nel distacco. È sviluppando e coltivando questi sette fattori di risveglio che un monaco realizza la libertà incorrotta della mente e la libertà attraverso saggezza in questa stessa vita. E dimora avendo raggiunto ciò con la propria conoscenza diretta grazie all’eliminazione dei contaminanti”. Poi, dopo aver dato questo consiglio alle monache, il Venerabile Nandaka le congedò, dicendo: “Andate, sorelle. È ora”. Allora le monache trassero piacere e gioirono in ciò che il Venerabile Nandaka disse. Si alzarono dal proprio posto, si inchinarono e lo circomambularono, mantenendolo alla propria destra. Poi andarono dal Buddha, si inchinarono, e si misero a lato. Il Buddha disse loro: “Andate, monache. È ora”. Allora le monache si inchinarono, e circumambularono il Buddha, mantenendolo alla propria destra, prima di andare. Poco dopo che le monache se n’erano andate, il Buddha si rivolse ai monaci: “Immaginate, monaci, che sia il quattordicesimo giorno di festa. Non ci sarebbero molti che si chiederebbero se la luna è piena o no, dato che ovviamente non è piena. Allo stesso modo, quelle monache sono state elevate dal sermone di Nandaka, ma non hanno ancora raggiunto ciò che desiderano”.

เข้าสู่ระบบเพื่อรับ ๒๐ แต้มบุญจากการอ่านหน้านี้