Inoltre, quando un astuto si riposa su una sedia, o su un letto, o per terra, le sue buone azioni passate, la sua condotta morale attraverso corpo, parola, e mente, affiorano in lui, vengono a galla, e si posano su di lui. È come l’ombra di un grande picco montuoso la sera che si posa sulla terra. Allo stesso modo, quando un astuto si riposa su una sedia, o su un letto, o per terra, le sue buone azioni passate, la sua condotta morale attraverso corpo, parola, e mente, affiorano in lui, vengono a galla, e si posano su di lui. L’astuto pensa: ‘Bene, non ho compiuto cose malvagie, violente, e depravate. E ho compiuto cose buone e sane che mi tengono al sicuro. Quando morirò, andrò nel posto dove va la gente che fa queste cose’. Non si intristisce, o geme, o si lamenta battendosi il petto e cadendo in confusione. Questo è il terzo tipo di felicità e allegria che un astuto prova nella vita presente. Avendo praticato condotta morale di corpo, parola, e mente, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinasce in un buon posto, in paradiso. E se c’è qualcosa riguardo a cui si può dire giustamente che è del tutto piacevole, desiderabile, e gradevole, è del paradiso che si dovrebbe dire. Così tanto che non è facile trovare una similitudine per quanto felice sia il paradiso”.