“Vicino a Varanasi, nel parco dei cervi a Isipatana, il Realizzato, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato ha messo in moto la Ruota Suprema dell’Insegnamento. E questa ruota non può essere fermata da alcun asceta o bramino, o essere celeste, o diavolo, o dio, o nessuno al mondo, vale a dire: l’insegnamento, il sostenimento, l’istituzione, il chiarimento, l’analisi, e la rivelazione delle quattro nobili verità. Quali quattro? L’insegnamento, il sostenimento, l’istituzione, il chiarimento, l’analisi, e la rivelazione della nobile verità della sofferenza; l’insegnamento, il sostenimento, l’istituzione, il chiarimento, l’analisi, e la rivelazione della nobile verità dell’origine della sofferenza; l’insegnamento, il sostenimento, l’istituzione, il chiarimento, l’analisi, e la rivelazione della nobile verità della cessazione della sofferenza; e l’insegnamento, il sostenimento, l’istituzione, il chiarimento, l’analisi, e la rivelazione della nobile verità della pratica che porta alla cessazione sofferenza; Vicino a Varanasi, nel parco dei cervi a Isipatana, il Realizzato, il perfetto, il Buddha completamente risvegliato ha messo in moto la Ruota Suprema dell’Insegnamento. E questa ruota non può essere fermata da alcun asceta o bramino, o essere celeste, o diavolo, o dio, o nessuno al mondo, vale a dire: l’insegnamento, il sostenimento, l’istituzione, il chiarimento, l’analisi, e la rivelazione delle quattro nobili verità. Monaci, dovete coltivare l’amicizia con Sāriputta e Moggallāna. Dovete frequentare Sāriputta e Mogallāna. Sono astuti, e supportano i loro compagni spirituali. Sāriputta è come chi dà alla luce un figlio, mentre Moggallāna è come chi lo cresce. Sāriputta guida la gente al frutto dell’entrata nella corrente, Moggallāna all’obiettivo supremo. Sāriputta è in grado di spiegare, insegnare, asserire, stabilire, chiarire, analizzare, e rivelare le quattro nobili verità in dettaglio”. Questo è ciò che il Buddha disse. Detto ciò, il Santo si alzò dal proprio posto ed entrò nella propria dimora. Poi, poco dopo che il Buddha se ne era andato, il Venerabile Sāriputta disse ai monaci: “Fratelli monaci!” “Fratello”, risposero i monaci. Il Venerabile Sāriputta disse: