“Fratelli, il Buddha ha dato questo breve passaggio da recitare, e poi è entrato nella propria dimora senza spiegarne il significato in dettaglio: ‘Le conclusioni che emergono dalla proliferazione delle percezioni affliggono una persona. Se non trova niente da cui valga la pena trarre piacere, accogliere, o afferrare nella fonte da cui queste si manifestano, proprio questa è la fine delle tendenze latenti all’avidità, alla repulsione, alle opinioni, al dubbio, alla presunzione, all’avidità di esistere, e all’ignoranza. Proprio questa è la fine del prendere bastone e spada, la fine di bisticci, discussioni, e litigi, di accuse, linguaggio divisivo, e bugie. È qui che queste qualità malvagie e cattive cessano senza che ne rimanga nulla’. Così è come capisco in dettaglio il significato di questo passaggio da recitare: La coscienza visiva si manifesta in dipendenza dell’occhio e delle forme. L’incontro dei tre è il contatto. Il contatto è condizione per la sensazione. Ciò che si prova, si percepisce. Riguardo a ciò che si percepisce, si pensa, si prolifera. Ciò che si prolifera è la fonte da cui le conclusioni che emergono dalla proliferazione delle percezioni affliggono una persona. Questo accade per le forme percepite dall’occhio in passato, nel futuro, e nel presente. La coscienza uditiva si manifesta in dipendenza dell’orecchio e dei suoni. … La coscienza olfattiva si manifesta in dipendenza del naso e degli odori. … La coscienza gustativa si manifesta in dipendenza della lingua e dei sapori. … La coscienza tattile si manifesta in dipendenza del corpo e dei tocchi. … La coscienza mentale si manifesta in dipendenza della mente e dei fenomeni mentali. L’incontro dei tre è il contatto. Il contatto è condizione per la sensazione. Ciò che si prova, si percepisce. Riguardo a ciò che si percepisce, si pensa, si prolifera. Ciò che si prolifera è la fonte da cui le conclusioni che emergono dalla proliferazione delle percezioni affliggono una persona. Questo accade per i fenomeni mentali percepiti dalla mente in passato, nel futuro, e nel presente.