Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 324
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Poi pensai: ‘Questo principio che ho scoperto è profondo, difficile da vedere, difficile da comprendere, pacifico, sublime, fuori dalla portata del ragionamento, raffinato, comprensibile agli astuti. Ma alla gente piacciono gli attaccamenti, li ama e ci gioisce. È difficile per loro vedere questo: la condizionalità specifica, l’originazione dipendente. È anche difficile per loro vedere questo: il placarsi di ogni attività, il lasciar andare ogni attaccamento, l’eliminazione della brama, lo svanire dell’avidità, la cessazione, l’estinzione. E se io spiegassi questo insegnamento, gli altri potrebbero non capirmi, il che sarebbe frustrante e fastidioso per me’. Poi questi versi, i quali non furono né ispirati in maniera sovrannaturale, né imparati in passato, mi vennero in mente: ‘Ho faticato molto per realizzare questo, basta provare a spiegarlo. Questo insegnamento non è facilmente capito da chi è radicato nell’avidità e nell’odio. Va contro corrente, è raffinato, profondo, nascosto, e molto fine. Coloro che sono afflitti dall’avidità non riescono a vedere, poiché sono avvolti da una massa di oscurità’.

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