Proprio come i tori, i padri e i leader della mandria, che attraversarono il Gange al sicuro sono i monaci perfetti, con contaminanti eliminati, che hanno completato il percorso spirituale, fatto ciò che c’era da fare, riposto il fardello, raggiunto il proprio vero obiettivo, assolutamente eliminato la catena dell’esistenza, e che sono correttamente liberi attraverso l’illuminazione. Avendo preso di petto la corrente del diavolo, hanno raggiunto la sponda lontana al sicuro. Proprio come il bestiame forte e docile che attraversò il Gange al sicuro sono i monaci che, con l’eliminazione delle cinque catene inferiori rinascono spontaneamente. Si estinguono lì, e non sono soggetti a tornare da quel mondo. Anche loro, avendo preso di petto la corrente del diavolo, raggiungeranno la sponda lontana al sicuro. Proprio come i buoi e le giovenche che attraversarono il Gange al sicuro sono i monaci che, con l’eliminazione di tre catene, e l’indebolimento di avidità, odio, e illusione, sono tra quelli che ritornano una volta sola. Torneranno a questo mondo solo una volta, e poi metteranno fine alla sofferenza. Anche loro, avendo preso di petto la corrente del diavolo, raggiungeranno la sponda lontana al sicuro. Proprio come i vitelli e il bestiame debole che attraversò il Gange al sicuro sono i monaci che, con l’eliminazione di tre catene, sono entrati nella corrente, e non sono soggetti a rinascere nei regni inferiori, destinati al risveglio. Anche loro, avendo preso di petto la corrente del diavolo, raggiungeranno la sponda lontana al sicuro.