Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 73
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È possibile che un certo monaco, sufficientemente isolato dai piaceri dei sensi, isolato da cattive qualità, con pensiero e valutazione, ed euforia e felicità nate dall’isolamento, raggiunga e dimori nella prima estasi. Potrebbe pensare di star praticando austerità. Ma nell’insegnamento nobile questa non si chiama ‘austerità’; si chiama ‘dimora felice nella vita presente’. È possibile che qualche monaco, con il placarsi di pensiero e valutazione, con chiarezza interna e mente raccolta, senza pensiero e valutazione, con euforia e felicità nate dalla concentrazione, raggiunga e dimori nella seconda estasi. Potrebbe pensare di star praticando austerità. Ma nell’insegnamento nobile questa non si chiama ‘austerità’; si chiama ‘dimora felice nella vita presente’. È possibile che qualche monaco, con lo svanire dell’euforia, dimorando con equanimità, consapevole e presente, toccando con mano la felicità di cui i nobili dichiarano: ‘Equanime e consapevole, egli dimora nella felicità’, raggiunga e dimori nella terza estasi. Potrebbe pensare di star praticando austerità. Ma nell’insegnamento nobile questa non si chiama ‘austerità’; si chiama ‘dimora felice nella vita presente’.

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