Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 339
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In più, vedo bramini intelligenti … laici intelligenti … che si fanno suoi discepoli. In più, vedo asceti intelligenti e minuziosi, esperti nelle dottrine altrui, molto pignoli. … Non hanno nemmeno occasione di fare la loro domanda all’asceta Gotama, quindi come potrebbero confutarlo? Al contrario, chiedono all’asceta Gotama l’opportunità di lasciare casa. E lui gli permette di lasciare casa. Non molto dopo la loro ordinazione, dimorando soli, ritirati, diligenti, fervidi, e risoluti, presto realizzano la suprema culminazione del percorso spirituale in questa stessa vita. Dimorano avendo raggiunto con la propria conoscenza diretta l’obiettivo per cui i giovani giustamente lasciano la vita di casa per quella mendicante. Dicono: ‘Eravamo quasi perduti! Quasi perivamo! Poiché sostenevamo di essere asceti, bramini, e perfetti, ma non eravamo nessuna di queste cose. Ma ora siamo davvero asceti, bramini, e perfetti!’ Dopo aver visto questa quarta impronta dell’asceta Gotama, sono giunto alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene. La comunità sta praticando bene’. Dopo aver visto queste quattro impronte dell’asceta Gotama sono giunto alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene. La comunità sta praticando bene’. Detto ciò, Jāṇussoṇi scese dalla propria carrozza, si aggiustò l’abito su una spalla, alzò le mani giunte verso il Buddha, ed espresse questo aforisma tre volte: “Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato! Lode al Beato, al perfetto, al Buddha completamente risvegliato! Speriamo che prima o poi io abbia occasione di incontrare il Signor Gotama e di conversarci”.

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