‘Questa persona è gelosa e avara. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona. E se io fossi geloso e avaro, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’. Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò geloso e avaro’. ‘Questa persona è disonesta e ingannevole. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona. E se io fossi disonesto e ingannevole, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’. Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò disonesto e ingannevole’. ‘Questa persona è ostinata e arrogante. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona. E se io fossi ostinato e arrogante, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’. Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò ostinato e arrogante’. ‘Questa persona è attaccata alle proprie opinioni, tenendole strette, e rifiutandosi di lasciarle andare. E a me non piace e non approvo ciò che fa questa persona. E se io fossi attaccato alle mie opinioni, tenendole stretta, e rifiutandomi di lasciarle andare, agli altri non piacerebbe e non approverebbero ciò che farei’. Un monaco che comprende questo dovrebbe dare origine al pensiero: ‘Non sarò attaccato alle mie opinioni, tenendole strette, ma le lascerò andare facilmente’.