Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 265
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Allora il Buddha si rivolse a un certo monaco: “Per favore, monaco, in mio nome dì al monaco Ariṭṭha, precedentemente un cacciatore di avvolti, che il maestro lo convoca” “Sì, Signore”, rispose quel monaco. Andò da Ariṭṭha e gli disse: “Fratello Ariṭṭha, il maestro ti convoca” “Sì, fratello”, rispose Ariṭṭha. Andò dal Buddha, si inchinò, e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “È vero, Ariṭṭha, che mantieni questa idea sbagliata e dannosa: ‘Per come capisco l’insegnamento del Buddha, le cose che lui dice essere ostruzioni non sono veramente ostruzioni per chi le compie’?” “Assolutamente, Signore. Per come capisco l’insegnamento del Buddha, le cose che lui dice essere ostruzioni non sono veramente ostruzioni per chi le compie”

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