Signor Gotama, lasci stare quella dichiarazione che ho fatto, come hanno fatto anche altri asceti e bramini. Era solo una sciocchezza. Come definisce un discepolo del Signor Gotama che segue le istruzioni e risponde ai consigli; che è andato oltre al dubbio, si è liberato dell’indecisione, ha ottenuto garanzia, ed è indipendente dagli altri nelle istruzioni del Maestro?” “È quando un mio discepolo vede secondo realtà ogni tipo di forma in assoluto, passata, futura, o presente; interna o esterna; materiale o eterea; inferiore o superiore; lontana o vicina: ogni forma, con saggezza corretta: ‘Questo non è mio, io non sono questo, questo non è il mio Sé’. Vede secondo realtà ogni tipo di sensazione … di percezione … di intenzione … di coscienza in assoluto, passata, futura, o presente; interna o esterna; materiale o eterea; inferiore o superiore; lontana o vicina: ogni coscienza, con saggezza corretta: ‘Questo non è mio, io non sono questo, questo non è il mio Sé’. Così si definisce un mio discepolo che segue le istruzioni e risponde ai consigli; che è andato oltre al dubbio, si è liberato dell’indecisione, ha ottenuto garanzia, ed è indipendente dagli altri nelle istruzioni del Maestro”