Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 43
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“Monaci, nel mondo si trovano queste quattro persone. Quali quattro? Una persona che ha un difetto non capisce secondo realtà: ‘C’è un difetto in me’. Ma un’altra persona che ha un difetto capisce secondo realtà: ‘C’è un difetto in me’. Una persona che non ha alcun difetto non capisce secondo realtà: ‘Non ho alcun difetto in me’. Ma un’altra persona che non ha alcun difetto capisce secondo realtà: ‘Non ho alcun difetto in me’. In questo caso, tra le due persone con un difetto, quella che non capisce di averlo è considerata peggiore, mentre quella che capisce di averlo è migliore. E tra le due persone senza alcun difetto, quella che non capisce di non averne è considerata peggiore, mentre quella che lo capisce è migliore”. Una volta che il Venerabile Sāriputta ebbe parlato, il Venerabile Mahāmoggallāna gli disse: “Qual è la causa, Fratello Sāriputta, qual è la ragione per cui, tra le due persone con un difetto, una è considerata peggiore e l’altra migliore? E qual è la causa, qual è la ragione per cui, tre le due persone senza alcun difetto, una è considerata peggiore e l’altra migliore?”

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