Quali quattro? Primo, vedo aristocratici intelligenti e minuziosi, esperti nelle dottrine altrui, molto pignoli. Si penserebbe che vivono per demolire le convinzioni altrui col proprio intelletto. Sentono: ‘Quindi, signori, l’asceta Gotama arriverà a questo o quel villaggio o paese’. Formulano una domanda, pensando: ‘Andremo dall’asceta Gotama e gli faremo questa domanda. Se risponde così, lo confuteremo cosà; e se risponde cosà, lo confuteremo così’. Quando sentono che è arrivato vanno da lui. L’asceta Gotama li educa, incoraggia, entusiasma, e ispira con un sermone. Non hanno nemmeno occasione di fare la loro domanda all’asceta Gotama, quindi come potrebbero confutarlo? Al contrario, si fanno suoi discepoli. Dopo aver visto questa prima impronta dell’asceta Gotama sono giunto alla conclusione: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è spiegato bene. La comunità sta praticando bene’.