Immaginate del succo di zucca amara misto a veleno. Poi arriva una persona che vuole vivere e non vuole morire, che vuole essere felice e rifugge dal dolore. Gli dicono: ‘Ecco qui, signore, questo succo di zucca amara è misto a veleno. Bevi se vuoi. Se lo bevi, il colore, l’aroma, e il sapore non saranno invitanti, e berlo risulterà in morte o dolore mortale’. Lui non lo rifiuta. Senza riflettere, lo beve. Il colore, l’aroma, e il sapore non sono invitanti, e averlo bevuto risulta in morte o dolore mortale. Questo è comparabile al modo di fare cose che è doloroso ora e risulta in dolore futuro, dico io. Immaginate una tazza di bronzo con una bevanda dal bel colore, aroma, e sapore. Ma mista a veleno. Poi arriva una persona che vuole vivere e non vuole morire, che vuole essere felice e rifugge dal dolore. Gli dicono: ‘Ecco qui, signore, questa tazza di bronzo contiene una bevanda dal bel colore, aroma, e sapore. Ma è mista a veleno. Bevi se vuoi. Se la bevi, il colore, l’aroma, e il sapore saranno invitanti, ma berla risulterà in morte o dolore mortale’. Lui non la rifiuta. Senza riflettere, la beve. Il colore, l’aroma, e il sapore sono invitanti, ma averla bevuta risulta in morte o dolore mortale. Questo è comparabile al modo di fare cose che è piacevole ora ma risulta in dolore futuro, dico io.