Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 537
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“Fratello, si chiama persona saggia perché comprende. E cos’è che comprende? Comprende: ‘Questa è la sofferenza’, comprende: ‘Questa è l’origine della sofferenza’, comprende: ‘Questa è la cessazione della sofferenza’, comprende: ‘Questa è la pratica che porta alla cessazione della sofferenza’. Si chiama persona saggia perché comprende” “Fratello, si parla di ‘coscienza’. Come si definisce la coscienza?” “Fratello, si chiama coscienza perché è cosciente. E di cosa è cosciente? È cosciente di ‘piacere’, ‘dolore’, e ‘neutro’. Si chiama coscienza perché è cosciente” “Fratello, saggezza e coscienza: queste cose sono miste o separate? Si può distinguerle completamente al fine di descrivere la differenza tra loro?” “Fratello, saggezza e coscienza: queste cose sono miste, non separate. E non si può distinguerle completamente al fine di descrivere la differenza tra loro. Poiché si comprende ciò di cui si è coscienti, e si è coscienti di ciò che si comprende. È per questo che queste cose sono miste, non separate. E non si può distinguerle completamente al fine di descrivere la differenza tra loro” “Fratello, saggezza e coscienza: qual è la differenza tra queste cose che sono miste, non separate?” “Fratello, saggezza e coscienza: la differenza tra queste cose è che la saggezza deve essere sviluppata, mentre la coscienza deve essere compresa completamente. Questa è la differenza tra loro”

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