Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Vesālī, presso la Grande Selva, nella sala col tetto a punta. In quell’occasione Saccaka, figlio di genitori giainisti, si trovava a Vesālī. Era un dibattitore e uno scaltro oratore ritenuto santo da molti. Diceva a una folla a Vesālī: “Non vedo nessun asceta o bramino, guida di un ordine o di una comunità, o il maestro di una comunità, persino uno che dice di essere un perfetto, un Buddha completamente risvegliato, che non vacillerebbe e oscillerebbe e tremerebbe, sudando dalle ascelle, se lo affrontassi in dibattito. Persino se affrontassi un palo insenziente in dibattito, vacillerebbe e oscillerebbe e tremerebbe. Figuriamoci un umano!”