Discorsi medi: I primi cinquanta
Italian Translation · Volume 12 · Page 33
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Poi pensai: ‘Ci sono asceti e bramini che glorificano se stessi e denigrano gli altri. Quegli asceti e bramini evocano paura e terrore cattivi a causa di questi difetti del glorificare se stessi e denigrare gli altri. Ma io non frequento ripari remoti nella natura e nella foresta glorificando me stesso e denigrando gli altri. Io non glorifico me stesso e non denigro gli altri. Io sono uno di quei nobili che frequenta ripari remoti nella natura e nella foresta senza glorificare se stesso o denigrando gli altri’. Vedendo questa mancanza di glorificazione di me stesso e denigrazione degli altri in me stesso ho trovato conforto nel pensare di dimorare nella foresta. Poi pensai: ‘Ci sono asceti e bramini codardi e vigliacchi. Quegli asceti e bramini evocano paura e terrore cattivi a causa di questi difetti della codardia e vigliaccheria. Ma io non frequento ripari remoti nella natura e nella foresta da codardo e vigliacco. Io non mi spavento. Io sono uno di quei nobili che frequenta ripari remoti nella natura selvaggia e nella foresta che non si spaventa’. Vedendo questa mancanza di spavento in me stesso trovai conforto al pensiero di dimorare nella foresta.

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