Percepisce l’estinzione come estinzione. Avendo percepito l’estinzione come estinzione, presume l’estinzione, presume nell’estinzione, presume dall’estinzione, presume ‘l’estinzione è mia’, trae piacere dall’estinzione. Perché questo? Perché non l’ha compresa completamente, dico io. Un monaco apprendista, che non ha raggiunto il desiderio del proprio cuore, ma vive aspirando al santuario supremo dal giogo, conosce direttamente la terra come terra. Avendo conosciuto direttamente la terra come terra, che non presuma la terra, che non presuma nella terra, che non presuma dalla terra, che non presuma ‘la terra è mia’, che non tragga piacere dalla terra. Perché questo? Così da comprenderla completamente, dico io. Conosce direttamente l’acqua … il fuoco … l’aria … le creature … gli angeli … il Creatore … Dio … gli Dei che Emanano Splendore … gli Dei dalla Bellezza Universale … gli Dei dai Frutti Abbondanti … il Signore … la dimensione dello spazio infinito … la dimensione della coscienza infinita … la dimensione del nulla … la dimensione della né percezione né non-percezione … ciò che vede … ciò che sente … ciò che pensa … ciò di cui fa esperienza … l’unità … la diversità … il tutto … Conosce direttamente l’estinzione come estinzione. Avendo conosciuto direttamente l’estinzione come estinzione, che non presuma l’estinzione, che non presuma nell’estinzione, che non presuma dall’estinzione, che non presuma ‘l’estinzione è mia’, che non tragga piacere dall’estinzione. Perché questo? Così da comprenderla completamente, dico io.