Allora il Buddha disse a Saccaka: “Lo sviluppo della resistenza fisica che hai descritto non è lo sviluppo della resistenza fisica legittimo nell’insegnamento nobile. E dato che non comprendi nemmeno lo sviluppo della resistenza fisica, come sarebbe possibile che tu comprenda lo sviluppo della mente? Comunque, riguardo a come si è sottosviluppati nella resistenza fisica e nella mente, e riguardo a come si è sviluppati nella resistenza fisica e nella mente, ascolta e presta la giusta attenzione, ora parlo” “Sì, Signore”, rispose Saccaka. Il Buddha disse: “E com’è che si è sottosviluppati nella resistenza fisica e nella mente? Prendi una persona ordinaria non istruita che prova una sensazione piacevole. Nel provarla, si riempie di febbre per essa. Poi quella sensazione piacevole cessa. E una volta cessata la sensazione piacevole, si manifesta una sensazione dolorosa. Nel provare la sensazione dolorosa, la persona si intristisce e geme e si lamenta, battendosi il petto e cadendo in confusione. Poiché la sua resistenza fisica è sottosviluppata, le sensazioni piacevoli gli sopraffanno la mente. E poiché la mente è sottosviluppata, le sensazioni dolorose gli sopraffanno la mente. Chiunque abbia la mente sopraffatta da entrambe sensazioni piacevoli e dolorose così è sottosviluppato in resistenza fisica e nella mente.