Poi il Buddha disse ai monaci: “Cosa ne pensate, monaci? Questo monaco Sāti ha acceso anche solo una scintilla di saggezza in questo insegnamento e addestramento?” “Come potrebbe essere così, Signore? No, Signore”. Detto ciò, Sāti rimase seduto in silenzio, imbarazzato, con spalle cadenti, abbattuto, depresso, senza dire nulla. Vedendo ciò, il Buddha gli disse: “Sciocco, sarai conosciuto per la tua idea dannosa. Interrogherò i monaci riguardo a questo”. Poi il Buddha disse ai monaci: “Monaci, voi capite il mio insegnamento come Sāti, che mi rappresenta male a causa della propria comprensione errata, crea danno a se stesso, e accumula molto demerito?” “No, Signore. Poiché in vari modi il Buddha ha detto che la coscienza origina in maniera dipendente, poiché senza una causa, la coscienza non viene in essere” “Bene, bene, monaci. È bene che capiate il mio insegnamento così. Poiché ho detto in vari modi che la coscienza origina in maniera dipendente, poiché senza una causa, la coscienza non viene in essere. Ma comunque questo monaco Sāti mi rappresenta male a causa della propria comprensione errata, crea danno a se stesso, e accumula molto demerito. Questo sarà a suo danno e sofferenza per molto tempo.