Immaginate una donna o un uomo giovane, giovanile, e appassionato di ornamenti che controlla il proprio riflesso in uno specchio pulito e luminoso, o in una ciotola d’acqua pulita. Se vede dello sporco o qualche difetto, prova a rimuoverlo. Ma se non vede sporco o alcun difetto, è contento, pensando: ‘Come sono fortunato a essere pulito!’ Allo stesso modo, immaginate che, analizzando, un monaco veda che non ha abbandonato tutte queste qualità malvagie e cattive. Allora deve fare lo sforzo di abbandonarle tutte. Ma immaginate che, analizzando, un monaco veda che ha abbandonato tutte queste qualità malvagie e cattive. Allora deve dimorare con euforia e gioia, allenandosi giorno e notte alle buone qualità”. Questo è ciò che il Venerabile Mahāmoggallāna disse. Contenti, i monaci trassero piacere da ciò che il Venerabile Mahāmoggallāna disse. Il discorso sulla durezza di cuore