Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 565
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Ma un discepolo nobile colto ha visto i nobili, ed è abile e addestrato all’insegnamento nobile. Ha visto persone rette, ed è abile e addestrato all’insegnamento delle persone rette. Sa quali cose deve coltivare, sa quali cose non deve coltivare; sa quali cose deve seguire, e sa quali cose non deve seguire. Dato che sa quali cose deve coltivare, sa quali cose non deve coltivare, sa quali cose deve seguire, e sa quali cose non deve seguire, coltiva cose che deve coltivare, non coltiva cose che non deve coltivare, segue cose che deve seguire, e non segue cose che non deve seguire. Dato che coltiva cose che deve coltivare, non coltiva cose che non deve coltivare, segue cose che deve seguire, e non segue cose che non deve seguire, le cose spiacevoli, indesiderabili, e sgradevoli diminuiscono, e le cose piacevoli, desiderabili, e gradevoli aumentano. Perché questo? Perché è così per chi è avveduto. Monaci, ci sono questi quattro modi di fare cose. Quali quattro? C’è un modo di fare cose che è doloroso ora e risulta in dolore futuro. C’è un modo di fare cose che è piacevole ora ma risulta in dolore futuro. C’è un modo di fare cose che è doloroso ora ma risulta in felicità futura. C’è un modo di fare cose che è piacevole ora e risulta in felicità futura. Per quanto riguarda il modo di fare cose che è doloroso ora e risulta in dolore futuro, un ignorante, senza saperlo, non comprende secondo realtà: ‘Questo è il modo di fare cose che è doloroso ora e risulta in dolore futuro’. Non sapendo e non comprendendo secondo realtà, l’ignorante lo coltiva, non lo evita. Dato che lo coltiva e non lo evita, le cose spiacevoli, indesiderabili, e sgradevoli aumentano, e le cose piacevoli, desiderabili, e gradevoli diminuiscono. Perché questo? Perché è così per chi è inavveduto.

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