“Assolutamente, fratelli. Per come capisco l’insegnamento del Buddha, è questa stessa coscienza che vaga e trasmigra, non un’altra”. Allora, volevo dissuadere Sāti dalla sua opinione, i monaci lo torchiarono, pressarono, ed esortarono: “Non dire così, Sāti! Non rappresentare male il Buddha, poiché rappresentare male il Buddha non è bene. E il Buddha non direbbe questo. In vari modi il Buddha ha detto che la coscienza origina in maniera dipendente, poiché senza una causa, la coscienza non viene in essere”. Ma anche se i monaci lo torchiarono, pressarono, ed esortarono in questo modo, Sāti manteneva ostinatamente la propria idea sbagliata e insisteva a esprimerla.