Se gli altri maltrattano, attaccano, molestano, e tormentano quel monaco, lui comprende: ‘Questa sensazione dolorosa nata dal contatto uditivo è sorta in me. Ciò è dipendente, non indipendente. Dipendente da cosa? Dipendente dal contatto’. Vede che il contatto, la sensazione, la percezione, le attività, e la coscienza sono impermanenti. Basandosi solamente su questo, la sua mente diventa determinata, fiduciosa, stabile, e decisa. Altri potrebbero trattare quel monaco con disprezzo, disgusto, e detestazione, colpendolo con pugni, pietre, bastoni, e spade. Lui comprende: ‘Questo corpo è tale che pugni, pietre, bastoni, e spade lo colpiscano. Ma il Buddha disse nella Similitudine della Sega: “Persino se dei vili banditi vi segassero via gli arti con una sega a due mani, chiunque avesse un pensiero malevolo a causa di ciò non starebbe seguendo le mie istruzioni”. La mia energia sarà attiva e infaticabile, la mia consapevolezza stabile e lucida, il mio corpo tranquillo e indisturbato, e la mia mente concentrata. Volentieri! Che pugni, pietre, bastoni, e spade colpiscano questo corpo! Poiché è così che si seguono le istruzioni dei Buddha’.