Così ho sentito. Una volta il Venerabile Mahāmoggallāna dimorava nella terra dei Bhagga, sulla Collina del Coccodrillo, nel parco dei cervi del Bosco di Bhesakaḷā. Lì il Venerabile Mahāmoggallāna si rivolse ai monaci: “Fratelli monaci!” “Fratello”, risposero i monaci. il Venerabile Mahāmoggallāna disse: “Immaginate che un monaco inviti altri monaci ad ammonirlo. Ma che lui sia difficile da ammonire, avendo qualità che lo rendono difficile da ammonire. È impaziente, e non riceve istruzioni in maniera rispettosa. I suoi compagni spirituali non penserebbero valga la pena di dargli consigli e di istruirlo, e quella persona non otterrebbe la loro fiducia. E quali sono le qualità che lo rendono difficile da ammonire? Primo, un monaco ha desideri corrotti, è caduto sotto l’influenza di desideri corrotti. Qualunque monaco che ha desideri corrotti, ed è caduto sotto l’influenza di desideri corrotti, questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire. Inoltre, un monaco glorifica se stesso e denigra gli altri. Qualunque monaco che glorifica se stesso e denigra gli altri, anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire. Inoltre, un monaco è irritabile e sopraffatto dalla rabbia. Qualunque monaco che è irritabile e sopraffatto dalla rabbia, anche questa è una qualità che lo rende difficile da ammonire.