Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 538
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“Fratello, si parla di ‘sensazione’. Come si definisce la sensazione?” “Fratello, si chiama sensazione perché prova qualcosa. E cosa prova? Prova piacere, dolore, e neutro. Si chiama sensazione perché prova qualcosa” “Fratello, si parla di ‘percezione’. Come si definisce la percezione?” “Fratello, si chiama percezione perché percepisce. E cosa percepisce? Percepisce blu, giallo, rosso, e bianco. Si chiama percezione perché percepisce” “Fratello, sensazione, percezione, e coscienza: queste cose sono miste o separate? Si può distinguerle completamente al fine di descrivere la differenza tra loro?” “Fratello, sensazione, percezione, e coscienza: queste cose sono miste, non separate. E non si può distinguerle completamente al fine di descrivere la differenza tra loro. Poiché si percepisce ciò che si prova, e si è coscienti di ciò che si percepisce. È per questo che queste cose sono miste, non separate. E non si può distinguerle completamente al fine di descrivere la differenza tra loro” “Fratello, di cosa è possibile essere coscienti attraverso la coscienza mentale purificata libera dai cinque sensi?”

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