Allora un terzo gruppo di asceti e bramini escogitò un piano: ‘Il primo … e il secondo gruppo di asceti e bramini … non riuscì a scampare al potere del diavolo. Perché non facciamo una tana dove il diavolo ha sparso l’esca e quei piaceri materiali del mondo? Facendo così possiamo invaderlo e cibarci senza essere incauti. Non diverremo indulgenti, quindi non diverremo negligenti, e quindi il diavolo non potrà fare di noi ciò che vuole a causa di quell’esca e di quei piaceri materiali del mondo’.