“Prendete una persona ordinaria non istruita che non ha visto i nobili, e non è né abile né addestrata all’insegnamento nobile. Non ha visto persone rette, e non è né abile né addestrata all’insegnamento delle persone rette. Non sa quali cose deve coltivare, non sa quali cose non deve coltivare; non sa quali cose deve seguire, e non sa quali cose non deve seguire. Dato che non sa quali cose deve coltivare, non sa quali cose non deve coltivare, non sa quali cose deve seguire, e non sa quali cose non deve seguire, coltiva cose che non deve coltivare, non coltiva cose che deve coltivare, segue cose che non deve seguire, e non segue cose che deve seguire. Dato che coltiva cose che non deve coltivare, non coltiva cose che deve coltivare, segue cose che non deve seguire, e non segue cose che deve seguire, le cose spiacevoli, indesiderabili, e sgradevoli aumentano, e le cose piacevoli, desiderabili, e gradevoli diminuiscono. Perché questo? Perché è così per chi è inavveduto.