Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 87
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Un discepolo nobile comprende così il male, comprende così la radice del male, comprende così il bene, e comprende così la radice del bene. Abbandona completamente la tendenza latente all’avidità, si sbarazza della tendenza latente all’avversione, ed eradica la tendenza latente all’opinione e presunzione ‘io sono’. Abbandona l’ignoranza e dà origine alla conoscenza, e pone fine alla sofferenza in questa stessa vita. A questo punto, è definito un discepolo nobile che ha opinione corretta, la cui opinione è giusta, che ha fiducia esperienziale nell’insegnamento, ed è giunto alla verità”. Dicendo: “Bene, fratello”, quei monaci trassero piacere e gioirono in ciò che il Venerabile Sāriputta disse. Poi fecero un’altra domanda: “Ma, fratello, potrebbe esserci un altro modo di descrivere un discepolo nobile che ha opinione corretta, la cui opinione è giusta, che ha fiducia esperienziale nell’insegnamento, ed è giunto alla verità?”

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