Al mattino il Venerabile Assaji si vestì e, prendendo la propria ciotola e abito, entrò a Vesālī per l’elemosina. Mentre Saccaka faceva una passeggiata vide Assaji arrivare da lontano. Andò da lui e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e le cordialità terminarono, Saccaka si sedette a lato e disse ad Assaji: “Signor Assaji, l’asceta Gotama come guida i propri discepoli? E su quali argomenti procede l’istruzione ai suoi discepoli in generale?” “Aggivessana, l’asceta Gotama guida i propri discepoli così, e gli argomenti su cui procede l’istruzione ai suoi discepoli in generale sono questi: ‘Forma, sensazione, percezione, attività, e coscienza sono impermanenti. Forma, sensazione, percezione, attività, e coscienza non sono il Sé. Ogni attività è impermanente. Ogni fenomeno non è il Sé’. L’asceta Gotama guida i propri discepoli così, e gli argomenti su cui procede l’istruzione ai suoi discepoli in generale sono questi” “È triste da sentire, Signor Assaji, che l’asceta Gotama sia di questa dottrina. Speriamo che prima o poi io abbia occasione di incontrare il Signor Gotama e conversarci. E speriamo che riesca a dissuaderlo da questa idea sbagliata e dannosa”.